Pliegos de cordel (1963), di cui queste due splendide composizioni fanno parte, rappresenta la parte piú políticamente compromessa della poesia di J.M.Caballero Bonald. La poesia é sentita come stumento di comunicazione e di conoscenza della vita che pone al poeta (e, in genere, a quanti, poeti della generazione del ‘50, che come lui scrissero poesia) l’interrogativo drammatico ed esistenziale se essere testimoni del proprio tempo nella Storia o no.